ESOTERICA - A cura di Attilio Mazza
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L’autore dei «Punti di vista», originario del Cadore e residente a San Felice del Benaco, è un ex imprenditore, ricercatore in campo energetico. Segue vari ambiti, comprese alcune tecniche da lui stesso ideate con l'ausilio delle onde neurali per superare le limitazioni create dalla mente. Sta approfondendo, inoltre, con altri ricercatori qualificati, la geomantica e le energie elettromagnetiche del nostro pianeta. Insegna ed esegue trattamenti Reiki. Pratica pure il Feng Shui, energy coaching.

Punti di vista 6

Sono il Regista!!!!
Ma anche il Protagonista!!!!
Ieri ero la comparsa!!!
Ma che film sto vivendo?!?!?!?!?!?



di Giovanni Battista Zangrando




Eccomi di nuovo tra voi con una nuova pietanza per la mente...
Se osserviamo attentamente i nostri atteggiamenti, ci accorgiamo che tutta la nostra vita si basa su confronti, giudizi, valutazioni...ma sempre riguardanti gli altri come base.
Vero che non esiste il "manuale d'uso per vivere bene la tua vita", ne' "soddisfatto o rimborsato", e nonostante le migliaia di libri con il titolo lusinghiero e illuminante alla fine tutto ritorna come prima anche se con qualche periodo da "leone".
Ma quale sarà la causa, perché lui/loro/quelli/gli altri stanno bene e io no??? Forse le prossime righe potrebbero offrire risposte ma per comprendere questo punto di vista è necessario preparare una sedia con la scritta "REGISTA". E quando sei pronto/a, “CIAK SI GIRA!!!!"
Come sempre, con l'ausilio del potere alienante della mente, pur essendo completamente "responsabili" ma non "colpevoli" della nostra vita, nessuno ci ha mai spiegato il meccanismo che ci può portare ad avere o essere ciò che vogliamo. I motivi sono molti: dal semplice ma importante fatto che "non" sappiamo veramente cosa vogliamo avere o essere veramente, al fatto che non ci rendiamo conto di quanto siamo potenti nella nostra semplicità.
Valutiamo i sintomi. Ad esempio: pensiamo alle ferie e quindi niente e nessuno ci dovrà rovinare questo momento così agognato che stiamo organizzando nei minimi dettagli da mesi. Addirittura sentiamo il gusto dell'aperitivo al chiosco della spiaggia solo per esserci permessi un anticipo. Ma appena iniziamo a bere, il sorriso diventa smorfia e per poco non sputiamo il caffè del distributore automatico che stiamo bevendo al lavoro nel mese di febbraio. Illusione o sogno ad occhi aperti?
Dopo questo esempio di vita quotidiana vengo al dunque affermando che: "tutto ciò che viviamo lo decidiamo noi!!!!" Siamo noi che decidiamo di sentirci schiavi, bravi, potenti, tristi, arrabbiati, depressi, allegri, innamorati, padroni o sottomessi.
Qualcuno potrebbe non essere d'accordo dicendo che non è lui a decidere di stare male ma è colpa delle cose che succedono, o comunque di eventi esterni. La differenza tra essere usato dalla mente ed imparare ad usarla sta nel semplice fatto di essere consapevole che "sei tu il regista del tuo film", e con film intendo la tua stessa vita, unica irripetibile e sacra! Il tuo dovere/diritto è di difenderla dai condizionamenti e di farla diventare un capolavoro, ma non per gli altri, per te stesso. Perché sarai tu a viverla e a goderne i frutti.
I condizionamenti che non ci permettono di "sceneggiare" al meglio il nostro lungometraggio sono molti ma portano tutti alla stessa deviazione della consapevolezza, in modo così raffinato che nemmeno ce ne accorgiamo.
Il solo fatto di pensare/dire qualcosa GIUDICANDO qualcuno ci porta fuori strada innescando un processo di allontanamento dal nostro obbiettivo, per il semplice ma subdolo meccanismo di "vivere il film di quella persona" invece del "MIO FILM".
Sembra semplicistico, ma è così che la mente distoglie in modo sistematico l'attenzione dalla possibilità di migliorare la nostra vita, continuando ad usare la sua necessità di autostima con i giudizi, prese di posizione, credo religioso, politico, calcistico e così via.
Il modo migliore per farci credere che il nostro pensiero è giusto è inserire un cavallo di troia pieno di regali: vince la mia squadra, il mio partito, sapevo che quello era colpevole, e cosi via. Ma tutto inizia da te; il regista decide il film. E tu sei regista e attore allo stesso tempo, puoi decidere di essere padrone, poi schiavo, poi protagonista, e anche comparsa. Qualsiasi ruolo deciderai d’interpretare LO AVRAI DECISO TU FINALMENTE!!!!" e ogni ruolo sarà "IL TUO FILM". Scegli il titolo e firma la regia!!!
Un abbraccio grande da parte del regista di questo "punto di vista".

(© copyright Giovanni Battista Zangrando

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